Grasso, Bersani, Speranza, Civati per riprendere ‘gli imboscati’


“La sinistra ci dev’essere. Per combattere la destra regressiva bisogna rimettere nel campo le forze di sinistra e del centrosinistra che sono nel bosco e vogliono impegnarsi”. Dal Pd “è stata sottovalutata questa destra regressiva che si sta levando”. Lo dice Pier Luigi Bersani, arrivando all’assemblea della sinistra, commentando le parole di Walter Veltroni oggi in un’intervista a Repubblica.

 

 

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Bersani: ‘Pieno appoggio al governo ma con Renzi non c’è grande amicizia’

Pier Luigi Bersani, Photo by Eric Vandeville/Abaca/LaPresseOnly Italy

“Il governo avrà sempre il nostro sostegno, anzi stiamo procedendo anche a un minimo allargamento. Saremo interlocutori positivi”.

Esordisce così Pierluigi Bersani incontrando i cittadini di Mestre alla presetazione di Mdp

Bersani non ritiene che il distacco del gruppo di parlamentari dal Pd confluiti nel Mdp possa danneggiare l’esecutivo Gentiloni ma è pronto a incalzarlo di suggerimenti.

“Naturalmente al governo chiediamo delle cose – ha spiegato Bersani – ad esempio che il problema dei vaucher vada risolto; sulla scuola vanno messe correzioni serie le stesse che vanno inserite nella politica economica. Bisogna fare investimenti se vogliamo dare lavoro. Non lo si regala con i bonus”.

“Vogliamo che si arrivi al 2018 – ha sottolineato ancora l’ex ministro – perchè non c’è nessuna ragione di traumatizzare un Paese già pieno di problemi. Intanto bisogna preparare un’alternativa possibile a ciò che succede nel mondo che ha pensieri sovranisti, di identità, protezionisti, nazionalisti aggressivi. Non siamo fuori da questa dinamica”.

Mdp, Bersani: con Renzi non c’è mai stata intesa.

L’ex Segretario Pd, riguardo il partito ha avuto parole di disappunto

“Pretendere di riassumere il centro sinistra in un partito e il partito in un capo significa andare contro un muro”

Così l’ormai leader del nuovo Movimento Democratici Progressisti Pierluigi Bersani che parlando a Mestre ha aggiunto “sento moralmente l’esigenza di dirlo”.

Bersani ha ammesso quindi che con Renzi “non c’e’ mai stata una grande intesa. Ma bisogna chiedersi il perche’: quelli che sono venuti dopo di me, da Errani in Regione a Letta al ministero, sono diventati miei grandi amici. Come mai Renzi non lo e’ diventato? Sara’ colpa mia? Ho qualche dubbio. Per ragionare bisogna essere in due – ha aggiunto Bersani – se uno pensa di farlo da solo o in una cerchia molto stretta non riesce a scambiare veramente le opinioni”.

L’ex segretario del Pd, poi,  ha escluso di rimanere convinto dagli inviti fatti da Emiliano, per ora a Rossi e Speranza, di rientrare nel Partito Democratico. “Non vorrei – ha ironizzato – che se rientrassi io e uscisse lui. Perche’ Emiliano, a cui voglio bene, e’ un filino mobile nonostante il fisico”