Tagli agli Enti Locali : i lavoratori precari i più svantaggiati

 

20160622_115353.jpg

Giro di vite sui costi della Pubblica Amministrazione.  Nel raggio d’azione delle nuove misure di risparmio approvate dal Governo, entrano anche i dirigenti della Pubblica amministrazione. E fin qui ci siamo. Il pacchetto di misure che dovrebbe portare un risparmio di almeno 400 milioni cui seguirà un principio generale, in base al quale nessuno nella Pa può guadagnare più del Capo dello Stato, tanto per capirci.

Quindi tra rinnovi contrattuali che vedono impegnati i sindacati in prima linea se confermare gli 80 euro, le quote premiali per sollecitare i meritevoli, le soglie di riduzione degli stipendi dirigenziali, le strategie ‘antifurbetti’, la lotta alla corruzione soprattutto nel campo degli appalti … e quant’altro, quello che resta, andando al sodo, sono le esigue cifre a disposizione degli Enti Locali.

Il che comporta : tagli, tagli e ancora tagli … quanto ciò possa incidere positivamente sul cambiamento, resta ancora da vedere.

Ma come dice giustamente Bersani le lenzuolate non fanno male, a patto che si tenga d’ochio le fasce più deboli della società C’è una classe medie che scivola verso la povertà mentre una socialmente più fortunata e agiata che aumenta il distacco. E questo non va bene, è un concetto che fa a pugni con il ‘rilancio del paese’ o ‘dell’economia in generale’.

 Negli ultimi tempi le fasce che stanno pagando di più la crisi sociale, mondiale, sono proprio quelle maggiormente svantaggiate e proprio dagli Enti Locali arriva loro l’aggravio dello svantaggio.

Assistiamo così a lavoratori eternamente precari che vedono concretizzarsi gravi ostacoli sul loro futuro, già tanto incerto.

E’ anche il caso dei lavoratori precari della Regione Campania extra organico, come gli addetti alle pulizie. Gli appalti per i servizi, soprattutto di pulizia e sicurezza, ma anche sanità, mense e vari, nella Regione Campania non hanno mai brillato per ‘adamantina gestione‘ ma questo non può essere imputabile ai lavoratori stessi, i quali dopo aver subito per anni varie vicissitudini, vedono sempre più ristretti i loro margini di riconoscimento dei diritti.

Così in tempo di tagli, la prima cosa che viene buttata via sono i cestini … per dirla con una metafora bersaniana … E invece i cestini potrebbero poi risultare indispensabili alla salute in generale …

Dopo dieci anni, i precari degli addetti alle pulizie del Centro Direzionale, in quota ai palazzi della Regione Campania, protestano e lanciano un appello al Governatore De Luca e al Sindaco De Magistris : Non incentivate la guerra tra poveri’

Nel futuro appalto per servizi di pulizia delle così denominate isole C3 e C5, ossia i due palazzi di proprietà della Regione al Centro Direzionale , ci sono tagli del 20% pari ad una nuova restrizione che porterà gli stipendi da 800 a 600 euro mensili.

Sono 32 i lavoratori che si trovano in queste ore a protestare davanti alla Sede della Giunta Regionale al Centro Direzionale. Si definiscono ‘il popolo della notte’ per il loro lavoro che si svolge prevalentemente a fine degli orari d’ufficio.

Tutte le Organizzazioni sindacali stanno appoggiando la loro protesta

20160622_115105.jpg

 

Un pensiero su “Tagli agli Enti Locali : i lavoratori precari i più svantaggiati

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...