Parigi: una italiana dispersa, una ricercatrice veneta di 28 anni, che lavora alla Sorbona

Sono due gli italiani feriti durante il concerto a Bataclan, lo comunica la Farnesina, precisando che sono fuori pericolo. Si tratta di un uomo e una donna di Senigallia: Massimiliano Natalucci e una sua amica rimasti per lunghe ore ostaggi dei terroristi che hanno ucciso decine di persone all’interno del locale. Mentre è irrintracciabile la ricercatrice italiana di 28 anni di origine venete che lavora alla Sorbona.

L‘Isis rivendica ufficialmente gli attacchi di Parigi, che definisce “la capitale dell’abominio e della perversione, che porta la bandiera della croce in Europa”. Nel comunicato,l’Is afferma che“questo attacco non è che l’inizio della tempesta e un avvertimento per coloro che vogliono meditare e trarre delle lezioni”. E poi che “la Francia e coloro che seguono il suo esempio devono sapere che restano i principali obiettivi dello Stato Islamico e che continueranno a sentire l’odore della morte”.
A Palazzo Chigi e su tutti i palazzi istituzionali di Roma, bandiere a mezz’asta in segno di lutto e solidarietà ai  cittadini francesi
Il Ministro dell’Interno Angelino Alfano alla conferenza stampa, organizzata in tarda mattinata di oggi, all’indomani dei tragici eventi che hanno investito Parigi, al termine dei lavori del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presiduto dal Premier Renzi, ha dichiarato :
«E’ stato elevato il livello di allerta nel nostro paese al livello 2, che prevede il convolgimento anche dei militari ed il rafforzamento dei controlli alle frontiere»
«I terroristi stanno attaccando il nostro modo di vivere – dice il premier – ma stamattina anche io ho riscoperto il dono dell’Europa che i nostri padri ci hanno lasciato, loro che hanno conosciuto la guerra e ci hanno lasciato la pace. Colpendo la Francia, i terroristi hanno voluto colpire l’umanità intera. Ma la libertà è più forte della barbarie, il coraggio è piu forte della paura. E siamo tutti al fianco della Francia».
E ancora:
«Ho già una notizia certa, proprio stamane abbiamo condotto un’altra espulsione» – affermato dopo aver snocciolato i numeri dei controlli e delle azioni di sicurezza che il Viminale ha condotto fino ad oggi

Ma non è tutto:

Il ministro dell’Interno, Alfano, incontrerà alle quindici, al Viminale, Renzo Gattegna, presidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane.

Come diramano dagli uffici stampa del Viminale

Al centro dell’incontro, l’impegno delle Forze dell’Ordine a garanzia della sicurezza delle istituzioni ebraiche e la grande attenzione sui potenziali bersagli che i fautori dell’odio minacciano di prendere di mira.

In questa occasione, si procederà a una comune valutazione della situazione attuale, partendo dal già forte raccordo con le istituzioni italiane.

Alfano: “Secondo livello sicurezza”     ← link

“Hanno colpito, ma colpendo la Francia hanno colpito l’umanità intera”, ha detto, invece, il premier Matteo Renzi in merito agli attentati di Parigi, in apertura del Comitato di Sicurezza Nazionale,  e offrendo la “solidarietà commossa e l’abbraccio degli italiani” ai “fratelli e le sorelle” francesi. “Chiedo a tutte le forze politiche di avere il massimo della responsabilità. Questo è il tempo in cui bisogna stare uniti. Nel pomeriggio incontrero’ i capigruppo di tutte le forze politiche, anche quelle di opposizione”, ha detto ancora il premier.

Il comitato per l’ordine e la sicurezza nazionale convocato dal ministro dell’Interno Alfano al Viminale è stato convocato questa mattina alle 9,30. Al tavolo hanno partecipato i vertici delle forze dell’ordine e dell’intelligence.

E’ allerta su tutto il territorio nazionale, con particolare attenzione su Roma e Milano, misure di sicurezza innalzate ai massimi livelli, contatti costanti con le autorità francesi e i servizi d’intelligence alleati per condividere le informazioni sull’attacco.

“L’antiterrorismo – ha detto il ministro dell’Interno Angelino Alfano – è in costante contatto con i colleghi francesi per seguire con estrema attenzione ciò che accade in Francia, anche allo scopo di disporre ulteriori interventi preventivi”.

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi sta seguendo la situazione a palazzo Chigi. “L’Italia – dice il premier – piange le vittime di Parigi e si unisce al dolore dei fratelli francesi. L’Europa colpita al cuore saprà reagire alla barbarie”. Sullo stesso tenore le parole del Capo dello stato Sergio Mattarella: “L’orrore che sta sconvolgendo la capitale francese e tutto il paese lascia esterrefatti e sgomenti”.

Il calendario del terrore in Europa dal 1995 ad oggi

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