Bersani : non si puo’ prendere la stessa medicina di chi ha un’altra malattia

Fisco: Bersani, aumento limite contante favorisce evasione e lavoro nero

bersani alla camera

 

Roma, 13 ott.

«Elevare il limite per l’uso del contante a tremila euro favorisce i consumi in nero, il riciclaggio, l’evasione e la corruzione». Lo dice Pier Luigi Bersani a proposito della dichiarazione del premier Renzi ai microfoni di Rtl102.5.

“Una delle cose che proporremo al Parlamento con la legge di stabilità è riportare i livelli del contante alla media europea, al livello francese, portandolo da 1.000 a 3.000 euro. È un modo per aiutare i consumi” e dire “basta al terrore”, sapendo che quei soldi “sono comunque tracciati” ha detto Renzi. “In passato con il governo Monti si è fatta una grande battaglia contro l’evasione e sono assolutamente d’accordo. Ma non sono d’accordo sul metodo, non si fa mettendo fuori dai grandi negozi le gazzelle della Finanza. Attraverso gli strumenti informatici recuperi molta più evasione di quanta ne recuperi giocando a cane e gatto sulle strade”, ha affermato il Presidente del Consiglio, sottolineando che : “L’evasione la stiamo combattendo sul serio ed è uno dei motivi per cui in legge di stabilità abbiamo soldi per abbassare le tasse. Ma non attuiamo la politica del terrore: se si ha la possibilità di spendere fino a 3.000 euro in contanti, lo si faccia, naturalmente è tutto tracciato. Chi fa il furbo lo stronco per bene ma i cittadini per bene non devono essere assediati da un esercito”.

«Con una certa amarezza -ha replicato Bersani- vorrei chiedermi: ma che messaggio vogliamo dare all’Italia e da quale Italia vogliamo il consenso? Non si dica per favore che alzando la soglia del contante si favoriscono i consumi. Chi ha da spendere 3.000 euro per un acquisto, ha sicuramente una carta di credito. Noi incoraggeremmo i consumi in nero, il riciclaggio, l’evasione e la corruzione, come è stato certificato da tutte delle agenzie, a cominciare dall’Agenzia delle entrate”. “Anch’io sono favorevole ad arrivare alla media europea nell’uso del contante, quando saremo alla media europea nell’uso del contante, nell’evasione, nel nero, nella corruzione. Non possiamo prendere la stessa medicina -conclude Bersani- di chi non ha la malattia. Noi abbiamo una malattia molto seria e si richiederebbero medicine molto serie”.

 Pier Luigi Bersani poi si dice «favorevole alle primarie ma alla Prodi. Bisogna avere uno come Prodi». – ha detto l’ex Segretario del Pd, proseguendo: «Le primarie sono uno strumento straordinario  vanno fatte, ma vanno fatte per bene, come ho sempre detto, cioè mettendole in sicurezza, dando una certificazione ai partecipanti. Un partito può anche decidere di non farle se ha una proposta tale da renderle non proponibili. Ma quella proposta deve essere visibile e condivisa da una grandissima parte dei nostri elettori. Con meno di quello bisogna farle, bisogna farle contendibili, bisogna farle ben regolate».

In questo l’on.le Bersani si mostra il linea con il Presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati, Cesare Damiano, del suo stesso partito che ieri a Napoli, presente ad un incontro con Annamaria Carloni, per il lancio ufficiale della nuova Area di discussione interna al Pd ‘SINISTRA E’ CAMBIAMENTO’ –  già presentata il 18 giugno scorso e che vede tra i fondatori il Ministro alla Politiche Agricole e Forestali Maurizio Martina, lo stesso Cesare Damiano, Matteo Mauri, Paola De Micheli ed Enzo Amendola –  si è detto favorevole a primarie ben regolate. «Non sono d’accordo che elettori di destra scelgano sindaci di sinistra» – ha dichiarato. E poi ha proseguito «Il Pd non si spacca, la minoranza dem si è caratterizzata in tante minoranze: Cuperlo, Bersani, Fassina, Civati, .. certo la vita sarà più complicata»

(nel tweet si può cliccare al link per il video)

L’incontro di Napoli ha avuto titolo “Con il Sud riparte l’Italia. Dignita’, democrazia, lavoro. In elenco la partecipazione di Umberto Del Basso De Caro, Sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti; Enzo Amendola, Responsabile Nazionale PD agli Affari Esteri nonche’ capogruppo PD in Commissione Esteri alla Camera dei Deputati, Rosetta D’Amelio, Presidente del Consiglio Regionale della Campania; Elisabetta Gambardella, Presidente Provinciale PD Napoli,  Federico Libertino, Segretario Generale della Camera del Lavoro di Napoli, oltre la partecipazione di Anna Maria Carloni, deputata PD in Commissione Trasporti.

 

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