Renzi: modello americano. “Le co-decisioni non portano da nessuna parte”

 

renziRenzi torna a ribadire il concetto che il collettivo porta nel pantano e che le riforme vanno fatte, così come sono attualmente disegnate da lui, anzi ribadendo la bontà dell’Italicum e degli altri decreti :

“Ultima direzione in cui si parla di legge elettorale e per questo vorrei fare un discorso noioso, lungo… chiedo un voto come ratifica del mandato datomi. Positivo, per la dignità di questa legislatura, non negando ci siano punti di merito che si possono ancora affrontare in questa legislatura. C’è stato un momento in cui il governo precedente (Monti) non riusciva ad andare avanti sulla programmazione delle cose da fare e il punto dirimente erano proprio le riforme costituzionali.
Blocco ed impantanamento della legislatura Berlusconi . Noi ripartiamo da lì. Sostenere che non deve decidere nessuno è un concetto molto anarchico, frutto della malattia tipica del dibattito politico italiano e che io ritengo assai pericolosa. Responsabilità e non scaricabarile”.

E’ iniziata, al Nazareno, la Direzione Nazionale del Pd su legge elettorale e riforme. Assente Massimo D’Alema per un evento della Fondazione Italianieuropei, già da tempo in agenda. Presenti, invece, il capogruppo Pd Roberto Speranza, Gianni Cuperlo, Pippo Civati.
Pierluigi Bersani, come anticipato ai cronisti a margine del convegno del Nens, arriverà appena possibile.

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