Bersani a Napoli: l’Unione Europea non ha il diritto di chiederci più di quello che stiamo facendo (con video e foto)

 

 

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Arrivo alle 18.02 e lui è già lì. Puntualissimo Pierluigi Bersani, attorniato da uno stuolo di giornalisti. Tutti a fargli domande. Mi aggiungo (link)

Siamo all’Istituto per gli Studi Filosofici in Via Monte di Dio a Napoli. Sta rispondendo ad una domanda sulla personalizzazione della politica

“Andiamo a fondo, lavoriamoci e come politica ricaviamone un insegnamento: bisogna, in senso moderno, ma ricostruire i collettivi, perché se è come dicevo, quando son andato io (alla Direzione Nazionale n.d.a.), bisogna decidere se vogliamo essere uno spazio politico o un soggetto politico. Quando sei uno spazio politico chiunque  corre la sua cavallina non si può …. e qui bisogna saperlo eh! Questa storia che i collettivi sono vecchi, sono di una volta, è una stupidaggine. Bisogna farli nuovi, finchè si vuole ma è solo nel collettivo che può esserci un minimo di controllo e di selezione. E’ solo nel collettivo che ti guardi in faccia l’uno con l’altro e puoi alzare il dito verso qualcuno. Se non c’è questo è molto difficile da recuperare (il soggetto politico n.d.a.)”

 – Onorevole si è sempre detto in passato che le preferenze favoriscono malaffare. La sinistra Pd sta chiedendo le preferenze come condizione per i collegi uninominali

Bersani

No, non è così, la sinistra chiede i collegi uninominali

– E questa la proposta?

Bersani

Assolutamente

– Ma questa è la proposta depositata in Commissione

Ho sentito e anche leggendo i giornali, ci son cose curiose, che se proprio il governo non vuole saperne, si minaccia il Mattarellum. Ma io sono a nozze con il Mattarellum. Se domani mattina c’è il Mattarellum io faccio un applauso scrosciante. Non c’è problema …

– Onorevole allora una battuta, visto che il testo in Commissione è quello.

Ma io dico : vuoi proporre il Mattarellum o stiamo scherzando? Perché se parliamo sul serio tra gente seria, se il governo propone il Mattarellum noi siamo come un sol uomo a sostegno, non so se è chiaro. Se invece si fanno battute, perché Berlusconi non lo vuole, è un altro discorso. E’ Berlusconi che non vuole il Mattarellum sia chiaro.

– Io – Onorevole una battuta sul dibattito tra Renzi e Juncker.[Dove Juncker accusa Renzi di essere a rilento con le riforme e Renzi rimanda l’accusa all’Europa di perseguire politiche poco incentivanti allo sviluppo]. Questo dibattito europeo sulle riforme, sull’Europa che dà poco incentivo per lo sviluppo

Bersani

Ma insomma che l’Europa non giri così, ormai è una cosa conclamata, così non va. E quindi io credo che si possano anche immaginare, seppur in modo limitato, diciamo delle forzature da parte dell’Italia, purchè le si faccia su oggetti che siano utili al lavoro. Sto parlando di investimenti per il lavoro e meccanismi che non siano promesse di investimenti ma investimenti che partano domani mattina. Ecco con un pacchetto così, adesso non vado nel dettaglio, io credo che si potrebbe fare un buon braccio di ferro con l’Unione Europea, che credo non abbia il diritto di chiederci più di quello che stiamo facendo

E sul poco utilizzo dei fondi europei?

Bersani

Appunto. Se si dice investimenti, non possiamo andare in Europa a dire facciamo investimenti perché questi ci dicono non spendete i soldi europei. Allora ci sono altri meccanismi che funzionano, intanto che dobbiamo recuperare il tempo sui fondi europei: le ristrutturazione della casa e l’edilizia funzionano. La Legge Sabatini funziona. quando lo Stato mette il cip per mobilitare il risparmio pubblico o privato, su investimenti di cui la gente capisce l’utilità, le cose funzionano. In Italia meglio che in Germania. Noi abbiamo delle lentezze nella pubblica amministrazione che bisogna curare, risolvere [a questo proposito vedi mia intervista alla Presidente degli Stati Generali dell’Innovazione Flavia Marzano] ma non ci metteremo 15 giorni per risolverle. Quindi quando andiamo in Europa presentiamoci con delle proposte di cui possiamo dimostrare l’efficacia. Poi intanto cerchiamo di rimontare sui fondi europei

– E sul Jobs Act?

Bersani

sul Jobs Act io ho sempre detto che s’è persa un’occasione e che la vera sfida, anche ai sindacati, avrebbe dovuto essere secondo me un cambio tra decentramento e partecipazione dei lavoratori: una serie di possibilità di decentrare le decisioni di tipo contrattuale a fronte della possibilità per i lavoratori di alzare la mano e decidere se va bene o va male.

Poi un appunto da Bersani :

Non abbiamo affrontato questo tema della produttività che si chiama flessibilità dentro l’azienda. Abbiamo preferito buttarci su questa cosa dell’art.18, che poteva essere p0erfezionato nella sua applicazione [rispetto all’attuale n.d.a.] Secondo me lì c’è stato un limite, piuttosto serio.

A questo punto la domanda voleva verte su cooperative e appalti; le riforme che sarebbero necessarie, anche in rapporto alle ultime vicende scandalose che hanno coinvolto la città di Roma ma che come ben sappiamo tutti non sono solo a Roma e che effetto potrebbe avere questo “scoperchiamento” del vaso di Pandora. …  Invece è venuto un fritto misto😀

– Domada: E invece, sugli investimenti, ci sono state delle politiche ancora un po’ a rilento, per esempio “Mafia Capitale” ha messo in evidenza che ci sono problemi di corruzione, politiche sbagliate …

Bersani (al suo buon cuore! )

Meno male che c’è qualcuno che ha aperto un riflettore, un magistrato che ha aperto il riflettore su sta cosa. E’ evidente che quando ci sono di mezzo fatti corruttivi anche le politiche d’investimento vengono messe sotto un punto interrogati. Adesso che effetto ci sarà? giustamente ci sarà l’effetto del blocco di una serie di appalti, di ripuliture necessarie e questo certamente ci fa sempre fare come il gioco dell’oca del ritorno alla casella zero

Ottavio Lucarelli sulle primarie a Napoli

Bersani

Ma posto in premessa che deve decidere l’Assemblea del Pd campano, io penso che il problema non siano le primarie. Il problema è come farle. Facciamole bene. Il problema anni fa era dei “burocrati”. Facciamo anche dei meccanismi di registrazione degli elettori. Vediamo come possiamo garantire un ordinato svolgimento. Mettiamo regole per come condurre la campagna e così via dicendo … E credo che dobbiamo riflettere su questo. Per il resto non possiamo, salvo decisioni collettive degli organismi partito, che devono essere sempre in condizioni di prendere, e fino a prova contraria, siamo un partito che favorisce la partecipazione. Non è che possiamo rinunciare a questo. Bisogna farla per bene, quello è il punto

Dopo siamo entrati nella sala. Posto qui le foto dell’ingresso  e su Facebook l’intero intervento di Pierluigi Bersani al tavolo degli oratori.

 

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