Bersani: questa idea di spendig review che somiglia alla depressione

I tagli: se li fai dove la spesa è eccessiva ed inefficiente e li passi dove la spesa è poca crei sviluppo, se tagli e basta crei depressione
I tagli: se li fai dove la spesa è eccessiva ed inefficiente e li passi dove la spesa è poca crei sviluppo, se tagli e basta crei depressione

 

Un emendamento della Senatrice Finocchiaro, passato, di attacco duro alla Lega Nord, ha di fatto ha interrotto l’accordo tra i due relatori della riforma del Senato:  Finocchiaro e Calderoli.

Dopo Calderoli ha raccolto le firme per un articolo in discussione su cui c’era il voto segreto ed il governo è andato sotto, con un consenso trasversale. Stessa scena di 6 giorni fa.

Passa, con voto segreto, l’emendamento 30.123, prima firmataria Loredana De Petris, sull’art. 30 che modifica il Titolo V, in discussione al Senato. L’emendamento, approvato con 5 voti di scarto (140 sì, 135 no), introduce nella Costituzione la competenza delle Regioni sulle materie che riguardano la “rappresentanza in Parlamento delle minoranze linguistiche”.

Una ripicchina? Forse. Così però il governo torna ad indebolirsi. E con il governo Renzi rischia di affondare il paese o forse con il paese rischia di affondare il governo. Mettiamola come ci pare ma la Riforma del Senato diventa sempre più inopportuna per la velocità imposta, per il momento storico politico, con le guerre alle porte e i rischi sanitari che si adombrano, ed il momento economico internazionale  che ci getta in una congiuntura incerta e rischiosa assai.

Rimane l’augurio e l’auspicio che Renzi ce la possa fare e tutti sono impegnati a questo, ma i dubbi avanzano di giorno in giorno. Di fatto con il Pil italiano crolla anche la stima della popolazione.

E’ che l’opinione pubblica, come il mercato internazionale, ha bene inteso che nelle riforme attuali di cambiamento c’è ben poco, piuttosto sembra persista una certa tendenza di ritorno al passato, di poca innovazione “efficiente ed efficace”. Gli 80 euro sono il cambio di passo tanto auspicato ma sembrano perdersi nel mare della “inflazione” che si sente ormai forte sulle spalle di tutti: sugli imprenditori con le loro tasse a quasi il 60%, sugli impiegati che registrano un paese bloccato, sulle  migliaia di esodati e cassaintegrati, sui milioni di posti perduti ed il vuoto delle start up tecnologiche.

Il rigore dell’Europa non può essere colmato e contraccambiato con gli incentivi alle piste ciclabili o gli sbagli grossoloani sui finanziamenti alla green economy

La seduta del Senato, proprio nel momento in cui scrivo, è agitatissima e il flop del governo è sintomatico di un momento che ha un “problema di fondo” come dice Bersani :

“non si può pensare di fare il Pil quando un paese da 6-7 anni perde il 25% di produzione industriale, il 17% della capacità produttiva”

E’ vero che la giornata è stata quella delle peggiori un po’ in tutto il mondo ma è anche vero che il problema non

si risolve in un trimestre” –  (Bersani La7 IN ONDA)

ma sono necessari interventi concreti, organici, poco tendenti alla privatizzazione e molto tendenti al rinforzamento Statale

“E’ un problema di rilancio industriale e dei servizi essenziali inerenti il mondo nuovo”

sono sempre le parole di Bersani che questa sera  del 6 agosto 2014 ha partecipato alla trasmissione In Onda, su La7, ospite di Salvo Sottile e Alessandra Sardoni assieme a Francesco Daveri. Il Pil va giù, attesa sulle scelte del governo, il titolo della trasmissione emblematico dell’ansia e del clima di sospensione che si sta vivendo in Italia.

Infatti il Senato ha interrotto la seduta, ormai passata la mezzanotte,  e probabilmente rimandando la discussione a questa mattina  rovinando un po’ la preventivata visita di Matteo Renzi nell’Aula di Palazzo Madama per tenere un suo discorso.

Decadenza, l’ha chiamata Bersani durante la trasmissione su La7. “Decadenza rispetto alla media europea ed internazionale”

Bersani In Onda del 6 agosto 2014 (la trasmissione completa al link)

Intanto Padoan ribadisce : non ci sarà manovra aggiuntiva, i conti verranno razionalizzati e la spesa sarà ottimizzata

Un mare così burrascoso, tra Concordia e rapimento delle giovani in Siria, tra Marò e alluvioni, tra disastri e tristezze, forse un consiglio, magari anche superfluo, a Matteo Renzi pure ci sta bene: oltre i cornetti napoletani, comprare qualche occhiale in più e metterli anche dietro la testa ….

Buona navigazione a tutti …

 

 

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