Pubblica Amministrazione e digitalizzazione: una riforma attesa

 

matrice words cloud

Le aspettative riguardo il decreto di riforma della Pubblica Amministrazione sono tante. La Pubblica Amministrazione è il punto nodale della riorganizzazione sociale per il perseguimento di una migliore qualità della vita e riguarda ciascuno di noi. E mentre si aspetta, si continua a parlare di digitalizzazione e snellimento delle pratiche burocratiche, di trasparenza e lotta alla corruzione. Ormai è assodato che la digitalizzazione è il vettore fondamentale per la semplificazione ed il risparmio dei soldi pubblici. Così il 12 u.s. si è svolta un’approfondita analisi sullo stato di digitalizzazione del paese attraverso il primo webinar – una sorta di video conferenza in chat – degli “Innovatori PA”, il gruppo di studio e di ascolto del Formez sull’Agenda digitale italiana, con la partecipazione interattiva dei cittadini. Per partecipare basta collegarsi al portale del Formez e creare un account alla pagina della comunità Innovatori PA , effettuata la registrazione e creata la propria pagina personale, ci si può iscrivere ai vari gruppi della comunità che lavorano per una migliore digitalizzazione del paese, interagendo con essi.

Al webinar Competenze digitali: la cittadinanza digitale, il primo di un ciclo di 5 per la conoscenza ed implementazione delle Linee guida previste dal Programma nazionale per la Cultura, la formazione e le competenze digitali, organizzato per Agid (Agenzia per la digitalizzazione italiaa), hanno partecipato 5 relatori per circa 200 connessi in chat. Il prossimo sarà il 19 giugno: Le nuove professioni digitali.    Il webinar è stata anche l’occasione per srotolare alcuni numeri:

Gli italiani connessi – Il trend digitale

Sono nella fascia d’età tra gli 11 ed i 74 anni coloro che possono accedere a internet da location fisse (da casa, ufficio o da un luogo di studio) Dal mobile sono 38,4 milioni, pari all’81,4% della popolazione nella fascia d’età considerata.Analizzando nel dettaglio la disponibilità di accesso a internet dai vari device e dalle singole location esaminati risulta:

– elevata disponibilità alla connessione da casa attraverso computer (35,3 milioni di individui tra gli 11 e i 74 anni, pari al 74,9% dei casi)

– accesso dal luogo di lavoro per il 47% degli occupati (10,4 milioni di individui)

– accesso da telefono cellulare/smartphoneconfermato il 44,6% degli individui (21 milioni di individui)

– accesso da tablet confermato dal 12,7% degli individui (6 milioni di individui).

Nel 2013, per la prima volta in Italia, il Ministero dell’Istruzione ha reso obbligatoria la procedura telematica per l’iscrizione degli alunni alle prime classi della scuola primaria e secondaria di I e II grado. Com’è andata?

Le domande di iscrizione registrate sono state 1.557.601, pari al 99,3%delle attese. Il 68%delle famiglie ha inviato la domanda di iscrizione alle scuole in modo autonomo, da casa, attraverso un proprio computer. Il 32%invece ha effettuato l’iscrizione recandosi presso le segreterie scolastiche, quindi con l’intermediazione degli istituti.

 

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