Elezioni del Parlamento europeo : I cittadini dell’Unione devono essere in grado di candidarsi in un paese dell’UE, che non sia il proprio, più facilmente

L’EUROPA AVVISA: ITALIANI ADEGUATEVI ALLE NUOVE NORME EUROPEE IN MATERIA DI ELEGIBBILITA’

elezioni-europee-2014

Le prossime competizioni elettorali per le europee 2014 potrebbero portare una grossa novità, forse non molto gradita per via delle polemiche politiche in corso e già molto accese: liste piene di cittadini stranieri residenti in Italia ….

 

Così mentre le politiche europee 2014 partono con una lista a favore di Tsipras, attraverso un referendum on-line ( Vedi Link) …

 

 

…. in base alle norme comunitarie che dovrebbero già essere in vigore in tutti gli Stati membri, a partire dal 29 gennaio scorso, sarà più facile per i cittadini dell’Unione, residenti in un Stato membro diverso da quello in cui si trovano, la possibilità di candidarsi ed essere eletti alle elezioni del Parlamento europeo 2014 . La nuova legge , concordata alla fine del 2012 ( MEMO/12/1020 ), che è un aggiornamento della precedente normativa ( direttiva 2013/1/EU ) , semplifica la procedura per i cittadini dell’Unione Europea di presentarsi come candidati per il Parlamento Europeo. Tuttavia, secondo le ultime informazioni ricevute dalla Commissione europea , solo 14 Stati membri ( Cipro, Croazia, Germania, Estonia , Finlandia, Ungheria , Irlanda, Lettonia , Lussemburgo, Paesi Bassi , Portogallo , Slovenia , Svezia, Regno Unito ) hanno formalmente notificato le loro leggi in tempo per la scadenza, l’Italia non figura tra questi . La nuova legge è parte di una serie di misure adottate dalla Commissione europea per promuovere la partecipazione alle elezioni del Parlamento europeo che si svolgeranno tra il 22-25 maggio 2014  .

 

“L’Europa deve essere costruita con la partecipazione degli europei . E ‘essenziale che i cittadini dicano la loro.  Ogni cittadino  dell’UE ha il diritto di voto e di eleggibilità alle elezioni europee , sia che vivono nel  proprio paese,  sia  in un altro Stato membro dell’UE . “Tale diritto deve essere effettivo in tutta l’Unione” , ha dichiarato la Vicepresidente Viviane Reding , commissaria UE per la Giustizia , i diritti fondamentali e la cittadinanza . “Sono delusa nel vedere che solo la metà degli Stati membri dell’UE ha rispettato il termine per l’aggiornamento di tali norme . Chiedo a coloro che non hanno ancora attuato le regole di farlo con urgenza , in modo che i cittadini dell’UE possano esercitare i loro diritti alle prossime elezioni . Nella corsa alle elezioni del Parlamento europeo , la Commissione europea tiene d’occhio la situazione . Ogni voto conta “.

 

Qualche anno fa, in una  relazione “UE 2010″ sulla cittadinanza , la Commissione ha affrontato il problema del costante calo di  partecipazione alle elezioni del Parlamento europeo, sottolineando, in quell’occasione, la necessità di favorire la candidatura  dei cittadini dell’Unione alle elezioni su tutto il territorio comunitario . Furono approvate norme di semplificazione  delle procedure per i cittadini di altri Stati membri per l’eleggibilità nello Stato membro di residenza: un modo immediato per affrontare il  problema. Nel 2006 la Commissione europea aveva proposto di cambiare le regole del 1993 che avevano già definito le modalità di far uso del loro diritto di voto e di eleggibilità alle elezioni del Parlamento europeo. La proposta della Commissione avrebbe riformato il meccanismo per impedire il doppio voto alle elezioni europee . Poiché gli Stati membri non sono riusciti a mettersi d’accordo all’unanimità sugli accordi in materia di doppio voto , i negoziati sulla proposta furono sospesi nel 2008.

 Nel 2012, gli accordi sono diventati l’attuale direttiva secondo cui i candidati non sarebbero più obbligati a tornare al loro Stato membro di origine per ottenere un certificato che attesti che non sono privati ​​del loro diritto di eleggibilità . Invece , quando si tratta di applicare la norma nello Stato membro di nascita, ci sarebbe solo l’obbligo di  un’auto dichiarazione di eleggibilità sarà poi cura del Comune provare o reperire le informazioni in merito.  

La Commissione ha inoltre adottato misure per garantire che i cittadini dell’Unione che risiedono in uno Stato membro dell’UE, diverso dal proprio,  possano partecipare alle elezioni europee alle stesse condizioni dei cittadini nazionali , in linea con il diritto comunitario ( azione 18 del Rapporto UE 2010 sulla cittadinanza ) .

 

Grazie alla cittadinanza europea – che integra , ma non sostituisce la cittadinanza nazionale – tutti i cittadini dei 28 Stati membri dell’UE hanno una serie di diritti aggiuntivi come cittadini dell’UE. Tra questi, appunto, il nuovo diritto di voto e di eleggibilità alle elezioni comunali e del Parlamento europeo nel paese dell’UE in cui vivono ma non domiciliano. Tale diritto interessa più di 14 milioni di cittadini UE di cui oltre 8 milioni sono in età di voto .

 

Le nuove  regole elettorali sono state adottate il 20 dicembre 2012 ( MEMO/12/1020 ) , con un termine per la loro attuazione nel diritto nazionale di due anni dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .

 

IN EVIDENZA

 

Cittadini Ue. Il modulo per votare alle elezioni europee 2014;

 

COMUNE DI MODICA : I cittadini dell’Unione europea residenti a Modica potranno votare nella nostra Città in occasione della prossime elezioni del Parlamento europeo fissate tra il 22 e il 25 maggio 2014, presentando apposita istanza al Sindaco.  I termini di presentazione della domanda scade lunedì 24 febbraio prossimo.  Il modulo può essere ritirato all’Ufficio elettorale del Comune di Modica (piano basso del Palacultura) o dal sito htpp://elezioni.interno.it/optanti2014.html

 Nella domanda oltre l’indicazione del cognome, nome, luogo e data di nascita, dovranno essere indicate: la volontà di esercitare esclusivamente in Italia il diritto di voto; la cittadinanza; l’indirizzo nel comune di residenza e nello Stato di origine; l’assenza di un provvedimento giudiziario a carico che comporti per lo Stato di origine la perdita dell’elettorato attivo.

 

Per ulteriori informazioni

 

Commissione Europea – cittadinanza dell’Unione : http://ec.europa.eu/justice/citizen

 

Homepage vicepresidente Viviane Reding , commissario Ue  Giustizia : http://ec.europa.eu/reding

3 pensieri su “Elezioni del Parlamento europeo : I cittadini dell’Unione devono essere in grado di candidarsi in un paese dell’UE, che non sia il proprio, più facilmente

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