RASSEGNA STAMPA WEB del 24 marzo 2013 – il focus su alcuni rilevanti aspetti degli 8 punti di Bersani –

COMITATO NAPOLETANO BERSANI PRIMO MINISTRO

 

RASSEGNA STAMPA

 

domenica 24 marzo 2013

Bersani incarico

Bersani: in agenda norme stringenti su ineleggibilità   (…)

 

Incarico a Bersani. Cambiare l’Italia si può (…)

CONTROPIAZZA

Ineleggibilità Berlusconi, in piazza la manifestazione per difendere la Carta (…)

 

Boldrini: “Riconciliamo l’opinione pubblica con le istituzioni”. Napolitano alle Fosse Ardeatine: è ora di pensare all’interesse del Paese (…)

 

Napolitano: “Continuità a istituzioni”. Delrio gela Bersani: “Governo con il Pdl” (…)

 

Borsellino quater, Napolitano testimone (…)

 

Nuovo governo, Bersani al Pdl: “Ma quale concordia”. Al M5S: “Sia responsabile” (…)

 

Romani: PD verifichi larghe intese, no pregiudizi su PDL (…)

 

Squinzi: la paralisi della politica italiana è come un thriller dell’orrore (…)

Papa: “Non fatevi rubare la speranza”. Ai giovani: basta guerre e corruzione (…)

 

Nasce la lobby di Zuckerberg: “Dobbiamo aiutare giovani e ricerca” (…)

DEMOCRAZIA E MORALITA’: TRASPARENZA E RIFORMA DELLA VITA PUBBLICA. MISURE PER LA RIDUZIONE DEI COSTI DELLA POLITICA E DELLA BUROCRAZIA

CONFLITTO D’INTERESSI

la prima legge sul conflitto d’interessi: il link qui (…)

incandidabilità e incompatibilità cariche elettive : il link (…)

 

E COMMERCE

Google Flights atterra in Italia. Ma trova tanta concorrenza (…)

TERZO PUNTO

LINEE DIGITALI – AREA BANDA LARGA

Le proposte per l’Agenda digitale e l’Ict Banda larga.

Utilizzare le infrastrutture esistenti e implementare la rete, a cominciare dalla mappatura dell’esistente e da una politica per lo sviluppo della fibra ottica.

Promozione della Cultura digitale.

Formazione permanente dei docenti nelle scuole, che devono essere messi nelle condizioni di utilizzare la rete, la multimedialità e le tecnologie per i loro programmi didattici. Avviare programmi di “alfabetizzazione digitale” per le piccole imprese.

Il digitale per la crescita.

Rafforzamento dell’e-commerce come volano per la crescita e l’export, sostenendo le associazioni di categoria nelle attività di formazione per gli associati e modificando alcuni aspetti normativi per favorirlo.

Promuovere l’utilizzo della moneta elettronica.

Accelerare i decreti attuativi per le agevolazioni fiscali alle start-up già previste per il 2013, 2014 e 2015.

Pubblica Amministrazione e E-gov.

Potenziare l’acquisto di beni e servizi della PA in rete. Favorire l’uso del Cloud computing (insieme di tecnologie per l’archiviazione dei dati in internet) per ridurre i costi e aumentare l’efficacia dei servizi delle amministrazioni. In alcuni Comuni italiani ha portato ad una forte riduzione dei costi. Permettere ai cittadini di consultare on line i documenti della PA. Su modello del FOIA (Freedom of information act). Rendere più convenienti e semplici i servizi se usufruiti in rete. Coordinare le competenze su questi temi per superare la frammentazione di oggi con una politica di coordinamento delle competenze.

 

GREEN ECONOMY

Il mondo al buio per protesta (…)

QUARTO PUNTO – AREA ENERGIA

Area Energia

Con riferimento al settore dell’energia le scelte strategiche di lungo periodo della specifica politica industriale devono indirizzarsi, con decisione nella direzione dell’ecosostenibilità. Ciò significa che occorre convogliare massicci investimenti, pubblici e privati, sul versante del risparmio e dell’efficienza energetica e che bisogna anche scommettere sull’energia pulita prodotta dalle fonti rinnovabili e sulla mobilità sostenibile. In questa ottica si aprono ampi spazi per interventi rapidi e concreti che possono essere realizzati già a partire dalle prime settimane dell’azione del Governo; a essi si aggiungono altre fondamentali iniziative da implementare nell’auspicato prosieguo della legislatura. L’idea di base, che costituisce il filo conduttore degli interventi di pronta attuazione, è che il settore dell’energia, più di altri comparti industriali, è quello che offre l’opportunità di conseguire alcuni obiettivi essenziali per l’economia italiana, consentendo:

1) di accelerare le ripartenza degli investimenti e dell’occupazione, attraverso lo stimolo alla ripresa del settore – centrale – dell’edilizia, incentivando le riqualificazioni energetiche del patrimonio immobiliare privato e pubblico;

2) di fissare standard più rigorosi, in materia di risparmio ed efficienza energetica;

3) in via di diretta consequenzialità, di ridurre la dipendenza energetica e il peso, non più sostenibile per i cittadini e le imprese, della “bolletta energetica” nazionale, anche in termini di minori importazioni di combustibili fossili;

4) di migliorare la qualità dell’ambiente attraverso interventi sulle emissioni nocive derivanti dai sistemi di trasporto e dai consumi per il riscaldamento degli immobili.

Per realizzare tali obiettivi indicati è anzitutto necessario:

 

– predisporre uno specifico strumento di politica industriale, da attribuire preferibilmente alla responsabilità di una nuova figura ministeriale, che dia stabilità, in un orizzonte temporale di medio periodo, all’intervento regolatorio pubblico nel settore dell’energia;

– semplificare le normative applicabili e le procedure amministrative in vigore: ciò al fine di offrire agli operatori un quadro di certezza del diritto che permetta di minimizzare e di internalizzare i costi del “rischio amministrativo” e di rafforzare, per questa via, gli incentivi all’investimento nel Paese;

– prolungare i regimi di detrazioni fiscali del 50% e del 55% e, soprattutto, introdurne la “portabilità”, ossia favorirne la circolazione giuridica attraverso meccanismi di cedibilità dei relativi crediti alle imprese o al sistema creditizio;

– avviare un innovativo programma che permetta a tutti gli interessati, senza bisogno di anticipare i capitali, di riqualificare interi edifici, sul modello del Green Deal inglese;

– estendere progressivamente la riqualificazione energetica a tutti gli edifici pubblici, iniziando da quelli delle amministrazioni centrali e, con priorità assoluta, agli istituti scolastici;

– ridurre, per tutti i nuovi edifici, il livello dei consumi energetici;

– promuovere il ruolo delle ESCO (energy service company: società di servizi energetici), dettando una disciplina quadro della relativa attività e delle principali forme contrattuali e consentendo ad esse di accedere a un fondo rotativo destinato al finanziamento delle rispettive iniziative imprenditoriali;

– finanziare audit energetici presso le piccole e medie aziende per evidenziare le possibilità di riduzione dei consumi di energia anche con l’impiego dei certificati bianchi;

– dare una regolamentazione stabile alle incentivazioni alle energie rinnovabili elettriche, sostituendo il burocratico sistema dei registri e delle aste con una disciplina che automaticamente riduca il volume degli incentivi in caso di eccesso di domanda;

– offrire certezze al settore del fotovoltaico, operando secondo criteri di massima semplificazione amministrativa e liberalizzazione del mercato che agevoli la diffusione delle tecnologie più avanzate, anche in assenza di incentivi diretti;

– rafforzare, per le energie rinnovabili termiche, il “Conto Termico”, vincolando gli incentivi, preferibilmente in conto energia, alla contabilizzazione del calore;

– promuovere la produzione di biometano per autotrazione e incrementare quella delle biomasse, riducendo in particolare le importazioni di legname;

– introdurre, nel campo della mobilità ecosostenibile, un regime di tassazione differenziata in base al volume delle emissioni di CO2;

– rilanciare il car sharing (condivisione dell’automobile) e incentivare, con opportuni investimenti sulle infrastrutture della viabilità urbana, l’uso delle biciclette;

–  sostenere i Comuni che hanno aderito al Patto dei Sindaci e predisposto Piani di Azione per l’Energia Sostenibile accettati dalla Commissione Europea, anche mediante un allentamento del Patto di stabilità.

Un pensiero su “RASSEGNA STAMPA WEB del 24 marzo 2013 – il focus su alcuni rilevanti aspetti degli 8 punti di Bersani –

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...